Di Luca Franceschi
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Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, accusa l’eurodeputata di Sinistra Italiana Ilaria Salis di aver istigato una rivolta nel Centro di Permanenza per il Rimpatrio situato in via Corelli a Milano. Secondo De Corato, la situazione degli operatori della Polizia di Stato presso la struttura, già sottoposti a quotidiane difficoltà e aggressioni da parte degli ospiti, si sarebbe ulteriormente aggravata in seguito alla visita effettuata da Salis nella settimana precedente.
De Corato sostiene che il giorno successivo alla visita dell’eurodeputata, uno straniero sia salito sul tetto della struttura in segno di protesta, evento che attribuisce direttamente all’istigazione della Salis verso gli extracomunitari presenti nel centro. Il deputato definisce questa situazione come intollerabile e critica l’atteggiamento della sinistra, che a suo parere mantiene un approccio troppo indulgente verso comportamenti aggressivi nei confronti degli agenti di polizia.
Nel comunicato, De Corato sottolinea la necessità per una città come Milano di disporre di adeguate strutture di contenimento. Evidenzia infatti che la popolazione straniera rappresenta il 15 per cento degli abitanti milanesi e che i reati da strada sono in continuo aumento, ragione per cui ritiene necessario non solo mantenere il Centro di via Corelli ma anche istituire un secondo CPR.
De Corato ha annunciato una visita presso il Centro di via Corelli per il lunedì successivo, durante la quale intende portare la solidarietà sua e di tutto il partito Fratelli d’Italia agli agenti della Polizia di Stato. Il deputato ricorda di aver già visitato in passato tale struttura, sia nel ruolo di assessore regionale che di deputato, al fine di assicurare ai componenti del Reparto Mobile la stima e l’appoggio incondizionato del governo Meloni per il loro operato.
