(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il Governo Meloni ha riportato l’agricoltura al centro delle politiche europee e i risultati ottenuti in queste settimane lo dimostrano. Il rafforzamento delle risorse della Politica agricola comune e il superamento delle ipotesi di taglio garantiscono stabilità e prospettive alle imprese agricole italiane”.
Sul dossier Mercosur l’Italia ha inciso in modo determinante nel migliorare un impianto che, nella sua versione originaria, presentava criticità per diversi settori produttivi. L’azione del ministro Francesco Lollobrigida e del Governo ha portato a introdurre strumenti di tutela più efficaci, a partire da una clausola di salvaguardia più rapida e utilizzabile in caso di squilibri di mercato o di pressioni anomale sui prezzi.
Un punto centrale riguarda la reciprocità. È stato affermato un principio chiaro: i prodotti che entrano nel mercato europeo devono rispettare le stesse regole che valgono per i nostri agricoltori, dall’uso delle sostanze ammesse agli standard sanitari, ambientali e di sicurezza alimentare. Questo significa difendere il lavoro delle imprese italiane e garantire ai cittadini prodotti sicuri e di qualità.
Accanto a questo, il fondo europeo per fronteggiare eventuali perturbazioni di mercato e l’azzeramento dei dazi sui fertilizzanti contribuiscono a ridurre i costi di produzione e a rafforzare la competitività delle nostre filiere. L’Italia continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del negoziato perché gli impegni assunti in sede europea trovino piena applicazione.
L’apertura dei mercati deve andare di pari passo con la tutela del reddito agricolo, della qualità delle produzioni e della sicurezza alimentare, che sono un patrimonio da difendere.
