Di Luca Franceschi
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Secondo Giovanni Maiorano, deputato tarantino di Fratelli d’Italia, il Partito Democratico di Taranto beneficerebbe di un accordo particolarmente vantaggioso nella gestione della propria sede. Il locale, affittato dall’Arca (l’ex istituto delle Case Popolari), verrebbe corrisposto a un canone mensile di appena 50 euro, una cifra che il politico definisce irrisoria e completamente fuori dai parametri di mercato.
La questione è venuta alla luce grazie a una richiesta di accesso agli atti presentata da un consigliere regionale di Fratelli d’Italia. Maiorano denuncia come il Partito Democratico tarantino non abbia versato il fitto per ben 19 anni, configurando quella che egli definisce una vera e propria truffa ai danni della Regione Puglia.
Il deputato sottolinea quello che reputa un conflitto di interessi rilevante: l’Arca, società proprietaria dell’immobile, è amministrata a Taranto da Dennis Pascarella, marito di Alexia Serio, consigliera comunale e capogruppo del Partito Democratico. Maiorano interpreta questa circostanza come il risultato di un consolidato consociativismo tra le dirigenze del Pd a livello regionale e locale.
Il politico di Fratelli d’Italia contesta il comportamento del partito democratico tarantino, evidenziando l’evidente disparità di trattamento rispetto ai cittadini comuni. Mentre i privati sono costretti a pagare canoni di affitto significativi per locali commerciali simili, spesso insostenibili per i loro bilanci, il Pd avrebbe operato secondo principi che Maiorano paragona alle prerogative del “marchese del Grillo”, ignorando le condizioni contrattuali sottoscritte.
In conclusione, Maiorano ha annunciato la valutazione di una possibile interrogazione parlamentare sulla questione, al fine di fare chiarezza sulla gestione di questo rapporto contrattuale tra il Pd e l’Arca.
