Di Luca Franceschi
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Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle, secondo le accuse mosse da Fratelli d’Italia, avrebbero scelto di peggiorare una situazione che richiedeva scuse agli italiani. Le critiche riguardano le espressioni ritenute vergognose rivolte al Presidente del Consiglio e la mancanza di rispetto dimostrata nei confronti delle donne.
Anziché prendere le distanze e assumersi le responsabilità delle proprie azioni, il Movimento avrebbe optato ancora una volta per la strada della manipolazione. Il video pubblicato da Conte viene descritto come contenente accoppiamenti di espressioni e reazioni della premier Giorgia Meloni a un intervento che sarebbe avvenuto quando la presidente non era nemmeno presente in Aula, rappresentando così un ulteriore tentativo di alterare la realtà per fini propagandistici.
Secondo quanto sostenuto, non sarebbe la prima occasione in cui il Movimento 5 Stelle ricorre a simili metodologie. La costruzione di contenuti artefatti e rappresentazioni false dei fatti, si sostiene, significa ingannare gli italiani, tradire la fiducia dei propri elettori e avvelenare il confronto democratico.
Chi predica trasparenza e onestà dovrebbe, secondo questa prospettiva, avere il coraggio di fare politica con la verità, rifiutando i montaggi costruiti per orientare artificiosamente l’opinione pubblica. Conte, conclude l’accusa, dimostra che quando i fatti non gli danno ragione, preferisce modificarli.
Queste le considerazioni mosse dal deputato Giovanni Maiorano di Fratelli d’Italia, componente della commissione Difesa della Camera.
