Di Luca Franceschi
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Gianfranco Rotondi, presidente della Democrazia Cristiana e deputato di Fratelli d’Italia, ha lanciato un appello al centrodestra affinché non ceda alle tentazioni del rinvio e degli accordi privati sulla questione della legge elettorale. Secondo l’esponente di FdI, il rischio concreto è che la coalizione di centrosinistra cada nella trappola di una soluzione che mantiene lo status quo.
A sinistra, sostiene Rotondi, sta prevalendo il tifo per il pareggio e la perpetuazione della situazione di stallo politico. Questo orientamento darebbe danno anche alla stessa Elly Schlein e alla sua ambizione legittima di arrivare a governare il paese. La strategia della sinistra, secondo il deputato, sarebbe quella di evitare uno scontro diretto sulla materia elettorale.
Rotondi ripercorre la storia recente della legislazione elettorale italiana, ricordando che l’attuale legge fu scritta con l’intento preciso di generare un pareggio che aprisse le porte al governo Renzi-Berlusconi. Tuttavia, come spesso accade nella politica, i piani non si sono realizzati come previsto: il governo Conte-Salvini ha sorprendentemente sostituito quello ipotizzato, confermando il vecchio detto che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
Per questa ragione, Rotondi esorta a non perdere ulteriore tempo e a procedere con celerità verso l’approvazione di una nuova legge elettorale che rompa definitivamente con gli equilibri attuali.
