Di Luca Franceschi
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I dati Istat pubblicati oggi disegnano uno scenario particolarmente incoraggiante per l’occupazione nel nostro Paese. Nel mese di aprile il numero degli occupati ha registrato un incremento di 123mila persone rispetto al mese precedente e di 269mila unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, portando il totale dei lavoratori a quota 24 milioni e 337mila. Parallelamente, il tasso di occupazione ha raggiunto il 63%, segnando il record più elevato da oltre due decenni, precisamente dal 2004.
Sul fronte della disoccupazione emergono altrettanto positivi risultati. L’indice di disoccupazione generale è sceso al 5,1%, tornando ai valori minimi degli ultimi vent’anni. Particolarmente significativo il miglioramento della disoccupazione giovanile, che si attesta al 16,9%, mostrando una tendenza al ribasso rispetto ai periodi precedenti.
Secondo Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura, questi numeri testimoniano l’efficacia delle strategie attuate dall’esecutivo. Fin dall’inizio della legislatura, il Governo Meloni ha individuato nel lavoro, nel supporto alle imprese e nella valorizzazione dell’occupazione stabile i pilastri fondamentali della propria azione di governo.
Cerreto ha sottolineato come questi indicatori rispondono alle critiche costanti provenienti dagli ambienti dell’opposizione di sinistra. La realtà dei dati mostra invece un’Italia capace di crescere, generare nuovi posti di lavoro e consolidare la propria posizione competitiva sui mercati internazionali.
