Di Luca Franceschi
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Un tasso di occupazione al 62,5%, registrato come media durante l’intero anno 2025, rappresenta il risultato concreto di una strategia politica consapevole e deliberata. Si tratta di un traguardo che non deve essere considerato casuale, bensì l’esito diretto delle politiche occupazionali implementate dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Questo dato storico costituisce il valore più elevato da quando le rilevazioni statistiche hanno avuto inizio nel 2004.
Un simile risultato, che costituisce motivo di soddisfazione, merita di essere riconosciuto come appartenente al patrimonio collettivo della Nazione e dei cittadini italiani, piuttosto che come conquista esclusiva di una parte politica. Il deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa, che ricopre l’incarico di segretario della commissione Finanze, sottolinea come questo traguardo debba invitare le opposizioni a una riflessione consapevole su un obiettivo che trascende le divisioni partisan.
Ai dati incoraggianti del tasso di occupazione si aggiungono altri indicatori positivi che confermano l’efficacia del percorso intrapreso. Il numero dei disoccupati ha registrato un calo significativo pari al 5,3%, mentre è stato riscontrato anche un decremento della popolazione inattiva. Questi numeri rappresentano il riflesso di una direzione corretta nelle scelte economiche e occupazionali operate dal Governo.
Tuttavia, secondo Testa, non è opportuno abbassare la vigilanza sui risultati conseguiti. Gli italiani hanno diritto a ottenere risultati stabili e duraturi nel tempo, capaci di consolidarsi anno dopo anno e di offrire una sicurezza concreta per il loro futuro. Solo attraverso una continuità di buone politiche è possibile restituire al Paese fiducia nelle prospettive economiche e sociali che verranno.
