(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Per anni la sinistra ha trasformato l’immigrazione in un totem ideologico. Chiunque chiedesse regole era ‘disumano’. Chiunque parlasse di confini era ‘fascista’.
Il risultato? Irregolarità diffusa, rimpatri fantasma, ricongiungimenti usati come scorciatoia, territori lasciati soli a gestire tensioni e degrado.
Il disegno di legge approvato dal Governo chiude quella stagione. Più espulsioni. Più controlli. Più difesa dei confini. Meno ambiguità. Non è durezza, è serietà. Non è propaganda, è responsabilità.
La sinistra oggi grida allo scandalo, ma non spiega perché per anni ha tollerato un sistema che ha alimentato illegalità e insicurezza. Non spiega perché ha sempre detto no a ogni misura concreta.
La verità è una sola: l’accoglienza senza regole è solo caos. E il caos lo pagano i cittadini onesti.
Adesso si vota. E in Aula si vedrà chi vuole davvero legalità e sicurezza e chi preferisce continuare con le porte spalancate e le mani pulite. Noi abbiamo scelto da che parte stare”.
