(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“Nell’ottobre 2023 presentai un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti sui rapporti intercorrenti tra un’associazione filopalestinese ritenuta sospetta e il Movimento 5 Stelle, in particolare tra l’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente dell’associazione, Sulaiman Hijazi, con il quale era stato anche immortalato in una fotografia.
Per quella interrogazione fui duramente attaccato dal Movimento 5 Stelle, che arrivò a schierare persino l’ex sindaco di Torino, Chiara Appendino, nel tentativo di colpirmi sul piano politico e personale.
Oggi, secondo quanto riportato dalle cronache giudiziarie, emerge che Sulaiman Hijazi sarebbe considerato dagli inquirenti il braccio destro di Mohammad Hannoun, accusato di finanziare Hamas, e risulterebbe attualmente indagato dalla Procura di Genova per terrorismo internazionale.
Di fronte a questi fatti, è legittimo chiedersi che cosa abbiano ora da dire i vertici del Movimento 5 Stelle. Non pretendo scuse, che sarebbero tardive e inutili, ma il partito guidato da Giuseppe Conte ha il dovere di fornire spiegazioni chiare e immediate a tutti gli italiani”.
Così il deputato di Fratelli d’Italia, Antonio Baldelli.
