Di Luca Franceschi
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Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura, ha commentato positivamente l’approvazione dell’Ordine del Giorno presentato insieme al collega La Salandra. Il provvedimento, collegato alla riforma dell’ordinamento forense, rappresenta un gesto di considerazione importante nei confronti delle migliaia di praticanti avvocati che attendono chiarimenti riguardanti le modalità dell’esame di Stato previsto per il 2026.
L’esponente di FdI ha sottolineato l’importanza di fornire certezze temporali e regole ben definite ai candidati, consentendo loro di organizzare con serietà ed efficacia il proprio iter di preparazione. Questo approccio mira a evitare confusione e variazioni dell’ultimo momento che potrebbero compromettere i meriti acquisiti e il lavoro svolto negli anni precedenti.
Attraverso questo atto, il deputato ha evidenziato come sia stata chiesta al Governo Meloni una valutazione attenta circa una disciplina transitoria coerente con il nuovo modello di esame introdotto dalla riforma. Il nuovo sistema prevede due prove scritte e una prova orale all’interno di un’unica sessione annuale, rappresentando una scelta razionale volta a garantire uniformità, stabilità e una migliore programmazione per un passaggio fondamentale per l’accesso alla professione forense.
