Di Luca Franceschi
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Riccardo Zucconi, Deputato Segretario di Presidenza alla Camera e componente della Commissione Attività Produttive, nonché responsabile energia di Fratelli d’Italia in Parlamento, esprime apprezzamento per l’impegno del Governo sulla normativa ETS. Zucconi sottolinea come le dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, relative alle trattative in corso a livello europeo per un esito positivo della norma ETS contenuta nell’ultimo decreto bollette, testimoniano il forte commitment dell’esecutivo nel fornire soluzioni concrete alle imprese italiane.
L’esponente di Fratelli d’Italia evidenzia come il sistema industriale nazionale segua con estrema attenzione l’evoluzione di queste interlocuzioni europee. Particolare attenzione è rivolta alla recente decisione della Commissione europea di procedere alla revisione dei benchmark ETS, ovvero delle tecnologie a basse emissioni che dovranno fungere da riferimento per le assegnazioni delle quote di emissioni.
Zucconi critica fermamente questa decisione, considerandola fortemente contestata dal mondo produttivo. Il problema principale risiede nel fatto che le tecnologie individuate come benchmark non sono replicabili nella maggioranza dei casi dalle aziende italiane. Inoltre, i criteri tecnici sono stati stabiliti in modo opaco, senza un reale confronto con il settore industriale e imprenditoriale.
L’esponente condivide pienamente le preoccupazioni del sistema industriale italiano, che avverte l’urgenza di stabilizzare i costi energetici al fine di sostenere la competitività del Paese. Per questo motivo, Zucconi apprezza la determinazione del governo Meloni nel continuare a insistere per una sospensione degli ETS. Sebbene il governo sostiene l’obiettivo della decarbonizzazione, si oppone fermamente a una deindustrializzazione forzata del sistema economico italiano causata da quello che Zucconi definisce un “estremismo eco-ideologico ormai fuori da ogni realtà”.
