Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia sostiene con convinzione l’approvazione del Decreto Rimpatri, ritenendolo un provvedimento strategico che consolida un approccio alla politica migratoria fondato su legalità e controllo effettivo dei confini nazionali.
I numeri presentati dall’esecutivo attestano il successo dell’operato governativo: tra il 2023 e il 2025 gli sbarchi sul territorio italiano hanno subito una contrazione del 60%. Nel corso della prima parte del 2026 si registra addirittura un decremento dell’80% rispetto ai dati del 2023.
Per anni, l’immigrazione irregolare è stata affrontata con mezzi insufficienti, determinando la persistenza di un apparato poco trasparente e scarsamente efficiente. La nuova fase governativa rappresenta un cambio di rotta significativo, caratterizzato da maggiore incisività nell’attuazione dei rimpatri e da una più robusta protezione degli interessi nazionali.
Il governo attuale ha dimostrato di saper arginare i flussi migratori irregolari e di aver intensificato le operazioni di rimpatrio. Secondo questa prospettiva, un ritorno al potere della sinistra comporterebbe rischi considerevoli, replicando gli errori del passato che hanno condotto il paese sull’orlo del collasso gestionale.
A dichiararlo è Sara Kelany, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile del dipartimento immigrazione della formazione politica, durante il suo intervento in Aula nella fase di dichiarazione di voto relativa al provvedimento sui rimpatri.
