Di Luca Franceschi
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Antonio Baldelli, deputato di Fratelli d’Italia, ha espresso la sua solidarietà alle persone con disabilità e a Gianfranco Paglia, definito come un uomo che ha servito l’Italia con coraggio e dignità. Baldelli ha apprezzato la risposta di Paglia a determinate dichiarazioni, evidenziandone la forza dell’esempio dimostrato.
Il parlamentare ha criticato duramente le affermazioni rilasciate da Massimo Giannini, giudicandole gravi e offensive. Secondo Baldelli, tali dichiarazioni rivelano un fenomeno più ampio: il deterioramento culturale che caratterizza una certa area della sinistra politica, la quale osserva con atteggiamento di superiorità tutto ciò che rappresenta normalità, sacrificio e vita concreta.
Baldelli ha sottolineato che paragonare una persona anziana o in sedia a rotelle a una vita priva di valore non rappresenta semplicemente una battuta mal riuscita. Si tratta, a suo avviso, di un sintomo indicativo di un ambiente intellettuale rinchiuso nelle proprie strutture di élite, così distaccato dalla realtà da aver perso consapevolezza della violenza contenuta nel proprio linguaggio.
Il deputato di Fratelli d’Italia ha rivolto stima profonda a coloro che quotidianamente affrontano una disabilità, continuando a lavorare, a combattere per i propri diritti, a vivere relazioni significative e a fornire un contributo attivo alla società. Baldelli ha riconosciuto in queste persone i veri realizzatori dei principi di eguaglianza sanciti dall’articolo 3 della Costituzione italiana.
Il parlamentare ha infine posto una domanda critica rispetto alla coerenza della sinistra progressista: se questa sia veramente la sinistra che promuove slogan sull’inclusione, o se non rappresenti invece quel disprezzo per le persone comuni, per coloro che vivono le sfide quotidiane con fatica e dignità, che trova spazio negli ambienti esclusivi del progressismo selettivo.
