Di Luca Franceschi
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I data center e le infrastrutture digitali rappresentano ormai una questione centrale per lo sviluppo economico e strategico dell’Italia. Non si tratta più di una semplice questione tecnologica, ma di una leva fondamentale per assicurare competitività e sicurezza al Paese nel contesto internazionale. Questo il messaggio principale emerso dal convegno “Data center e digitale: le politiche per il mercato” svoltosi presso la Sala della Regina della Camera dei deputati.
L’evento, promosso su iniziativa del deputato di Fratelli d’Italia Enzo Amich e organizzato dall’Intergruppo parlamentare per la “Sostenibilità Digitale e Sovranità Tecnologica” in collaborazione con AIIP – Associazione Italiana Internet Provider, ha rappresentato un momento importante di confronto tra istituzioni e operatori del settore.
Secondo Amich, per favorire lo sviluppo di questo comparto è necessario mettere in atto un quadro normativo caratterizzato da chiarezza e stabilità, accompagnato da una visione industriale consapevole e strutturata. Solo attraverso questi strumenti sarà possibile sostenere adeguatamente gli investimenti, promuovere l’innovazione e garantire una crescita sostenibile del settore.
L’Italia possiede tutte le potenzialità necessarie per assumere un ruolo da protagonista nel panorama europeo e internazionale dei data center. Tuttavia, è indispensabile accelerare i tempi, semplificare i processi amministrativi e garantire certezza regolatoria. Solo così il Paese potrà colmare i ritardi accumulati e rafforzare significativamente il proprio posizionamento competitivo a livello globale.
Il dialogo costruttivo tra le istituzioni pubbliche e le imprese del settore, avviato in questa sede, risulta essenziale per elaborare risposte concrete ed efficaci alle sfide del mercato digitale. Al convegno hanno partecipato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il Questore della Camera Paolo Trancassini e il Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Salvatore Deidda.
