Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia torna all’attacco contro il Movimento Cinque Stelle per gli attacchi rivolti ad Arianna Meloni e al gruppo Angelucci in relazione alla gestione dell’emergenza Covid. Secondo il vicecapogruppo alla Camera Stefano Maullu, si tratta di comportamenti “ignobili” che rispecchiano il consolidato doppiopesismo dei pentastellati.
Maullu evidenzia come il Movimento Cinque Stelle difenda la libertà di stampa soltanto quando è il loro leader Giuseppe Conte a essere oggetto di inchieste giornalistiche. In questi casi, secondo il deputato di FdI, le testate diverse dal Fatto Quotidiano vengono accusate di essere eterodirette da Palazzo Chigi. Un’accusa particolarmente grave, sostiene Maullu, quando proviene da chi utilizza quotidianamente Il Fatto Quotidiano come strumento per lanciare invettive contro il governo.
Negli ultimi tempi il Movimento Cinque Stelle ha innalzato le barricate per proteggere il duo Conte-Arcuri e, soprattutto, per impedire che l’ex commissario straordinario per la gestione della pandemia sia ascoltato sotto giuramento dalla commissione incaricata di fare luce sulla vicenda. Un atteggiamento che Maullu ritiene offensivo, specialmente considerando che il M5S ha sempre fatto della trasparenza il proprio valore fondante e ha sventolato in piazza i principi costituzionali.
Il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia solleva una domanda provocatoria: dove è finita la difesa della libertà di stampa e il rispetto verso la commissione Covid, un organo previsto dalla Costituzione? Maullu conclude criticando quello che definisce come il tradimento dei valori costituzionali da parte dei Cinque Stelle, che hanno sempre declamato di possedere la “Costituzione più bella del mondo”.
