(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il Pd dimostra di essere terrorizzato da quanto emerso nei lavori della commissione Covid a proposito del ‘mascherine-gate’. Oggi la collega Zambito ha commentato l’audizione di Sergio Marullo di Condojanni, ad di Angelini Pharma, per dimostrare che sull’acquisto di mascherine non ci sarebbe nulla da eccepire. Incredibile.
Esistono dei fatti che, malgrado i tentativi della sinistra, non possono essere derubricati: lo scandalo della maxicommessa di mascherine cinesi pericolose per la salute, pagate il triplo del prezzo di mercato, che ha assicurato provvigioni milionarie ad amici del Pd è uno di questi.
La sentenza che condanna lo Stato italiano a risarcire 203 milioni ad una azienda italiana a cui sono stati illegittimamente annullati i contratti di fornitura di mascherine idonee mentre venivano acquistate mascherine cinesi pericolose per la salute è un altro fatto.
Le ulteriori sentenze, ad oggi emesse, sempre in danno allo Stato a causa della scellerata gestione della pandemia da parte del Governo Conte, costituiscono un terzo fatto. E potremmo proseguire a lungo.
Quanto all’audizione di oggi, è emerso anche che Angelini Pharma ha venduto alla stessa struttura commissariale venticinque macchinari per la produzione di mascherine, pagati circa 50 milioni di euro. L’economicità di questa operazione così come l’impiego successivo alla pandemia di questi macchinari restano un mistero su cui è necessario indagare.
Difficile per persone normali capire cosa ci sia da rallegrarsi di fronte a questi gravi fatti, ma trattandosi del Pd c’è poco da stupirsi”.
