Di Luca Franceschi
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Durante i lavori della commissione Covid, è emersa una critica decisa nei confronti della gestione della campagna vaccinale pediatrica durante l’emergenza pandemica. La deputata Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Covid, ha sottolineato come coloro che continuano ad accusare il governo Meloni di impreparazione rispetto a eventuali future pandemie siano stati responsabili di scelte controverse nel periodo precedente.
Nel corso dei lavori commissariali, il dottor Eugenio Serravalle, pediatra di riconosciuta autorevolezza e senza conflitti d’interessi dichiarati, ha presentato una valutazione critica della campagna vaccinale anti-Covid rivolta alla popolazione pediatrica. Attraverso l’analisi dei dati scientifici disponibili, Serravalle ha evidenziato come il rischio di contrarre il virus fosse effettivamente molto basso nella fascia d’età più giovane.
Nonostante questo profilo di rischio contenuto, la popolazione dai dodici anni in su è stata sottoposta a una campagna vaccinale di massa promossa dal governo dell’epoca. Serravalle ha inoltre sottolineato come l’implementazione del Super Green Pass abbia determinato conseguenze significative per i giovani non vaccinati, impedendo loro l’accesso a molte attività sportive. Considerando l’importanza fondamentale dello sport per lo sviluppo fisico, psicologico e relazionale dei ragazzi, tale approccio è stato ritenuto sproporzionato rispetto ai benefici effettivamente conseguibili.
Il pediatra ha inoltre segnalato di aver osservato numerosi episodi di effetti avversi correlati al vaccino anti-Covid nella popolazione pediatrica, contribuendo così a delineare un quadro complessivo di criticità nella strategia sanitaria adottata.
Buonguerrieri ha concluso ribadendo l’impegno della commissione nell’ascoltare tutti gli esperti, affermando che il metodo scientifico non deve essere considerato un insieme di dogmi indiscutibili, bensì un processo di confronto nel quale le valutazioni più fondate e supportate da evidenze empiriche devono prevalere.
