Di Luca Franceschi
///
Le parole pronunciate dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso dell’Assemblea di Confcommercio hanno messo in risalto con grande chiarezza l’importanza strategica del commercio di prossimità e delle imprese che quotidianamente garantiscono vitalità economica e sociale ai territori, alle comunità locali e alle aree urbane. La riflessione condivisa riguarda il valore fondamentale dei negozi di vicinato e delle storiche botteghe artigianali, così come le considerazioni sviluppate dal presidente Carlo Sangalli relative alla lotta contro la desertificazione commerciale e al sostegno di un modello di crescita equilibrato e competitivo.
Le piccole e medie imprese rappresentano effettivamente la struttura portante dell’economia italiana: generano occupazione stabile, creano valore aggiunto significativo e rappresentano un elemento essenziale per la coesione sociale e territoriale. In tale prospettiva, il settore turistico si afferma ulteriormente come elemento strategico cruciale per la nazione e come fattore sempre più significativo per le performance della bilancia economica nazionale, grazie a una filiera complessa che unisce il commercio locale, i servizi di accoglienza e la valorizzazione dei patrimoni territoriali.
Queste considerazioni emergono dal contributo del deputato Gianluca Caramanna, esponente di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione Attività produttive, il quale sottolinea come il sistema integrato di queste realtà economiche rappresenti un elemento fondamentale per lo sviluppo sostenibile e competitivo dell’Italia.
