(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’evento in programma domani alla Camera dei Deputati con Francesca Albanese, oltre a sollevare forti perplessità sul piano politico e istituzionale, deve far riflettere sulla serietà e sulla doppia morale da parte della sinistra.
Solo pochi giorni fa, esponenti delle opposizioni si sono precipitati a occupare la sala stampa in cui avrebbero partecipato personaggi discutibili; domani, invece, presenzieranno all’evento con la relatrice ONU che più volte ha espresso posizioni inaccettabili sulla natura dell’organizzazione terroristica Hamas, responsabile del pogrom del 7 ottobre, mostrando una grave mancanza di equilibrio e imparzialità incompatibile con il ruolo che ricopre in seno alle Nazioni Unite.
Come sottolineato dall’Ambasciatore italiano alle Nazioni Unite, Maurizio Massari, la dott.ssa Albanese abbia dimostrato, in particolare negli ultimi mesi, un totale disprezzo del codice di condotta, fondato su principi essenziali quali integrità, imparzialità e buona fede.
Non vanno dimenticai infine i presunti legami della Albanese con soggetti riconducibili a Hamas, o gli attacchi alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, che hanno fatto emergere profili marcatamente antisemitici.
Capiamo la totale assenza di coerenza nei principi delle sinistre italiane, ma questa iniziativa rischia di compromettere la neutralità e l’autorevolezza delle istituzioni parlamentari, trasmettendo un messaggio sbagliato e profondamente divisivo”.
