Di Luca Franceschi
///
Il Veneto consolida la sua posizione di eccellenza nazionale nel settore calzaturiero, con cinque province che figurano nella top 10 italiana. Un risultato che testimonia la solidità e la qualità del sistema produttivo regionale, sebbene in uno scenario dove emergono segnali di contrazione che meritano attenzione. A sottolinearlo è Silvio Giovine, deputato vicentino di Fratelli d’Italia, in riferimento ai dati divulgati da Confartigianato Imprese Veneto.
La flessione del 7,4% registrata dal comparto rappresenta un avvertimento significativo in un contesto internazionale complesso e instabile. Ciononostante, il Veneto mantiene saldi i propri vantaggi competitivi, costruiti su una base di competenze consolidate, tradizione manifatturiera e capacità produttive che costituiscono un’eccellenza riconosciuta tanto a livello nazionale quanto internazionale.
In questo scenario, il ruolo di Vicenza si rivela cruciale: il territorio vicentino rappresenta uno dei cardini del manifatturiero veneto e italiano. Preservare lo sviluppo di queste imprese significa proteggere l’occupazione, l’identità culturale e la crescita economica delle comunità locali. Per raggiungere questo obiettivo è imprescindibile proseguire nel sostegno al sistema produttivo attraverso interventi concreti: semplificazione dell’accesso al credito, incentivi agli investimenti, potenziamento delle filiere territoriali e protezione del Made in Italy.
Il Governo Meloni ha già avviato un importante processo di attenzione verso il mondo imprenditoriale, un impegno che intende portare avanti con fermezza e consapevolezza. Il settore calzaturiero rappresenta una componente strategica dell’economia regionale e nazionale: accompagnare le imprese in questa fase critica significa rafforzare la competitività complessiva del Veneto e dell’Italia intera.
