News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

FDI – FRATELLI D’ITALIA * CAMERA: «BOLOGNA: ALMICI (FDI), LEPORE È EMBLEMA IPOCRISIA. PRIMA ALIMENTA CLIMA, POI DIFENDE LEGALITÀ»

Scritto da
09.55 - mercoledì 22 luglio 2026

Di Luca Franceschi
///

Secondo il deputato di Fratelli d’Italia Cristina Almici, le dichiarazioni del sindaco Matteo Lepore rappresentano un nuovo episodio di incoerenza politica. Dopo aver organizzato una manifestazione che, sebbene presentata come pacifica, si è conclusa con scontri violenti, aggressioni alle forze dell’ordine e danni significativi alla città, il primo cittadino bolognese afferma oggi di voler impedire che le piazze vengano occupate dai violenti. Almici sottolinea come sia legittimo chiedersi dove fosse questa consapevolezza in precedenza.

Secondo l’esponente di FdI, quando si decide di promuovere una mobilitazione su un argomento così sensibile senza valutare adeguatamente il contesto e i possibili rischi, sorge inevitabilmente una responsabilità politica per il clima che si contribuisce a generare. Il distacco odierno del sindaco dagli antagonisti arriva dopo anni durante i quali una certa area della sinistra avrebbe minimizzato, giustificato o tollerato coloro che regolarmente trasformano le manifestazioni in teatri di conflitto.

Almici sostiene che prendere le distanze il giorno successivo agli eventi non basta per annullare quanto accaduto. Riconosce che la morte di Abderrhaim Fakir merita rispetto, verità e una completa inchiesta da parte della magistratura, ma ritiene che trasformare una vicenda ancora in fase investigativa in una mobilitazione politica abbia avuto conseguenze concrete: ha esposto donne e uomini in divisa a rischi gravissimi e ha provocato danni cospicui che ricadranno ancora una volta sui cittadini bolognesi.

Il deputato esprime piena solidarietà agli agenti feriti durante i disordini, riconoscendo la professionalità e il senso dello Stato dimostrati nel garantire la sicurezza di tutti operando in condizioni estremamente complicate. Almici condivide l’affermazione del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Galeazzo Bignami secondo cui la ricerca della verità deve essere integrale, ma contemporaneamente deve essere tutelato l’onore delle forze dell’ordine, che non possono diventare bersagli di campagne ideologiche o di processi giudiziari mediatici.

Secondo Almici, le città non si proteggono attraverso dichiarazioni propagandistiche formulate il giorno dopo gli scontri. Si difendono mediante scelte coerenti, assumendosi effettive responsabilità e isolando veramente coloro che impiegano la violenza come metodo di lotta politica. L’affermazione odierna di Lepore secondo cui non lascerà più le piazze ai violenti risulta tardiva e contraddittoria agli occhi del deputato.

Chi ha contribuito a creare le condizioni che hanno determinato quella giornata di tensioni non può semplicemente voltarsi dall’altra parte in seguito e presentarsi come difensore dell’ordine pubblico. I bolognesi meriterebbero, secondo Almici, istituzioni che prevengono il caos anziché rincorrerlo, amministratori che si schierino senza ambiguità dalla parte della legalità e delle forze dell’ordine, piuttosto che ricordarsene solamente quando le vetrine sono danneggiate, gli agenti rimangono feriti e i costi dei danni vanno a carico della cittadinanza.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.