Di Luca Franceschi
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A tre anni dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, ricorda la figura dell’ex presidente del Consiglio con parole di stima e affetto. De Corato sottolinea come Berlusconi sia stato colui che ha spezzato il monopolio culturale e politico della sinistra in Italia nel 1994, guidando il centrodestra per oltre due decenni nonostante le numerose critiche e i procedimenti giudiziari intentati dalla sinistra e da settori della magistratura italiana.
Il deputato milanese ricorda anzitutto la dimensione umana della loro relazione, ripercorrendo gli anni di collaborazione, i progetti comuni e i momenti personali che porterà sempre con sé. De Corato evidenzia il ruolo centrale che Berlusconi ha ricoperto a Palazzo Marino nel corso delle amministrazioni Albertini e Moratti, non soltanto presiedendo frequentemente la prima seduta consiliare in qualità di consigliere più anziano e più votato, ma anche operando attivamente per il bene della città insieme alla giunta.
In qualità di vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi, De Corato sottolinea come Berlusconi fosse costantemente presente in Municipio, incontrando sindaci e amministratori comunali per affrontare e risolvere le problematiche che emergevano. Il suo contributo alla Milano del centrodestra rimane indelebile nella memoria di chi lo ha affiancato nella gestione della cosa pubblica, lasciando un vuoto significativo nella coalizione di centrodestra.
