Di Luca Franceschi
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Con l’entrata in vigore della nuova normativa sulla beneficenza, il Governo Meloni concretizza un suo preciso impegno: assicurare trasparenza e correttezza nelle iniziative commerciali connesse alla solidarietà. A partire da oggi, i consumatori che acquistano prodotti associati a scopi benefici potranno conoscere con chiarezza la destinazione finale dei fondi raccolti e quale percentuale del prezzo sarà effettivamente destinata agli enti benefici.
La nuova legge introduce regole più rigorose, affidando controlli specifici all’Autorità garante e prevedendo sanzioni per coloro che non osservano gli obblighi normativi. Queste misure rappresentano una protezione concreta sia per i consumatori che per le organizzazioni che operano nel settore con integrità e dedizione.
La beneficenza non può trasformarsi in uno strumento di comunicazione commerciale oscuro e poco trasparente. Attraverso questa normativa si mira a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle iniziative solidali, a valorizzare gli atti di beneficenza autentici e a ribadire un concetto fondamentale: quando si tratta di beneficenza, la trasparenza rappresenta il principio prioritario.
Lo afferma il deputato di Fratelli d’Italia Grazia Di Maggio.
