(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Suscita sconcerto il post con cui l’assessore del PD del Comune di Bergamo con delega alla Pace, Marzia Marchesi, rilancia sui social un messaggio di odio verso le nostre forze di polizia dopo le violenze di Torino. È a dir poco un post sconclusionato, nel quale dopo aver attaccato anche i “progressisti” che condannano le violenze (tra i quali dunque anche i suoi stessi colleghi di partito), di fatto si contestualizzano e giustificano le violenze di Torino nei confronti della polizia, parlando di “repressione arbitrariamente violenta” e terminando con “non preoccupa il fascismo di chi è al potere, mi preoccupa quello di chi gli lecca il culo”.
È questa l’idea di “pace” dell’amministrazione del PD? La diffusione di simili dichiarazioni, surreale da parte di un “assessore alla Pace”, costituisce un insulto allo Stato e un pericoloso incitamento alla violenza ed è incompatibile con la carica che ricopre Marzia Marchesi, alla quale dovrebbero come minimo essere tolte le deleghe.
Chiedo al PD di Bergamo e alla Sindaca di Bergamo Elena Carnevali di prendere nettamente le distanze da simili posizioni estremiste, che minano l’ordine pubblico e delegittimano chi quotidianamente rischia la vita per proteggerci. Le nostre Forze dell’Ordine difendono la legalità e la sicurezza dei cittadini contro chi trasforma le piazze in campi di battaglia e non meritano post del genere”.
