Di Luca Franceschi
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Beatriz Colombo, deputato di Fratelli d’Italia, esprime piena solidarietà agli Alpini e all’Associazione Nazionale Alpini in seguito ai manifesti offensivi comparsi a Genova. Secondo il parlamentare, le “penne nere” rappresentano una memoria viva della Nazione: un presidio di valori, identità e spirito di servizio che non può essere compromesso da provocazioni di natura ideologica.
Il corpo degli Alpini, sottolinea Colombo, è da sempre in prima linea nelle situazioni di emergenza: dal supporto durante le alluvioni e i terremoti, agli interventi della Protezione Civile, fino alla distribuzione di aiuti, alla ricostruzione e alle attività sociali sui territori. Sono i primi ad arrivare e gli ultimi ad andarsene, frequentemente nel silenzio e senza ricerca di visibilità, mossi unicamente dal senso del dovere.
Per questo motivo, continua il deputato, risultano ancora più gravi e inaccettabili le dichiarazioni di una consigliera comunale per AVS con Salis che ha definito lo storico raduno degli Alpini una “buffonata”. Colombo chiede una presa di posizione chiara e immediata da parte di tutte le istituzioni, in particolare al sindaco Silvia Salis, che fino ad ora ha mantenuto il silenzio su questi episodi.
Il parlamentare evidenzia inoltre la gravità del clima che si sta creando attorno alla questione: una lettura distorta e ideologica che arriva a rappresentare gli Alpini come un problema, quando la realtà racconta tutt’altro. Si tratta di donne e uomini che hanno servito l’Italia con onore e continuano a farlo quotidianamente, anche al di fuori dell’uniforme, attraverso il volontariato e l’impegno civile.
Chi attacca gli Alpini, conclude Colombo, dovrebbe fermarsi e riflettere, considerando che non si colpisce un semplice corpo, ma una parte fondamentale della storia e della comunità nazionale italiana. La condanna per questi gesti e per queste parole è espressa in modo fermo, totale e senza ambiguità.
