Di Luca Franceschi
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Il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato interviene a difesa del Presidente del Senato Ignazio La Russa, finito nuovamente sotto il fuoco incrociato dell’opposizione per le dichiarazioni rilasciate in merito alla figura storica di Giorgio Almirante. De Corato respinge categoricamente le critiche provenienti dai banchi della sinistra, qualificandole come una scelta di ricorrere ancora una volta alla polemica ideologica.
Secondo De Corato, La Russa non ha operato alcuna riscrittura della storia, ma ha unicamente riportato un dato storico e politico rilevante: nell’ambito dell’Italia repubblicana, anche esponenti politici ideologicamente distanti hanno saputo riconoscere il ruolo parlamentare e istituzionale ricoperto da Almirante. Il deputato cita come esempio personalità che non possono essere accusate di simpatie verso la destra, fra cui Nilde Iotti e Giancarlo Pajetta, entrambe presenti ai funerali di Almirante in un contesto caratterizzato dal rispetto reciproco.
De Corato critica aspramente quello che definisce antifascismo “di maniera”, utilizzato strumentalmente come arma di lotta politica. Sostiene che non si chiede di cancellare le pagine complesse e dolorose del Novecento, ma che risulta inaccettabile trasformare ogni analisi storica in un processo sommario contro chi non aderisce alle interpretazioni proposte dall’opposizione.
Il deputato richiama l’attenzione sul valore fondamentale del rispetto fra avversari politici, un principio che dovrebbe essere universalmente condiviso da tutte le forze politiche. Secondo De Corato, la reazione di alcuni esponenti dell’opposizione rappresenta una polemica disordinata, strumentale e priva di equilibrio.
Conclude affermando che coloro i quali criticano La Russa dovrebbero ricordare che le istituzioni si tutelano anche manifestando rispetto nei confronti di chi le rappresenta. De Corato invita la sinistra ad accettare il confronto storico e politico senza ricorrere costantemente alla delegittimazione personale, dichiarando di stare convintamente dalla parte del Presidente La Russa.
