Di Luca Franceschi
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Il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato esprime pieno accordo con le dichiarazioni del Presidente della Comunità Ebraica Walker Meghnagi riguardo all’esclusione della Brigata Ebraica dal corteo del 25 aprile. Secondo De Corato, l’allontanamento della Brigata dal corteo sarebbe stato organizzato direttamente dall’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani.
De Corato sostiene che fin dall’inizio l’Anpi avrebbe manifestato una chiara ostilità nei confronti della partecipazione della Brigata alle celebrazioni, creando un clima di non benvenuto intorno alla sua presenza. Questa attitudine avrebbe fatto sentire indesiderata un’organizzazione che, secondo il parlamentare, aveva pienamente diritto di partecipare alle celebrazioni.
Il deputato critica inoltre l’atteggiamento del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il quale si sarebbe limitato a dichiarare di essersi aspettato quanto accaduto, senza prendere posizione critica nei confronti dei fatti. De Corato interpreta queste parole come l’ennesima prova dell’incapacità del sindaco di prendere le distanze da chi ha organizzato l’esclusione.
De Corato definisce l’accaduto una vergognosa ferita istituzionale e costituzionale alla storia di Milano, città che storicamente ha sempre garantito a tutti il diritto di manifestare democraticamente. Il vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera sottolinea come l’episodio rappresenti un grave oltraggio ai principi democratici e costituzionali che dovrebbero caratterizzare una celebrazione della liberazione.
