(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio dell’Unesco ha segnato indiscutibilmente uno spartiacque per i settori della cultura e dell’agri-cultura. Vedere riconoscere universalmente la nostra cucina è emblematico di quanto essa significhi non solo per noi, ma per tutta l’umanità. Un riconoscimento alla nostra identità millenaria, che passa anche attraverso le tavole e gli affetti domestici, pilastro della società, cui questo libro rende il giusto tributo”.
“Un volume che parla di sapori e saperi, di tradizione, identità, di famiglia e di eterne emozioni. Grazie alla stretta collaborazione fra MIC e MASAF, l’Italia è riuscita ad ottenere un risultato straordinario destinato a contribuire in maniera strutturale al patrimonio culturale collettivo e all’intera filiera agroalimentare. L’autore, anche grazie alla collaborazione dei due ministeri e dell’Anci, è riuscito a dar luogo ad una narrazione veritiera e senza fronzoli di quello che rappresenta il pranzo della domenica. Ringraziamo anche il Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, intervenuto oggi nel corso della conferenza stampa, il quale firmò il 24 marzo 2023 la candidatura della cucina italiana a Patrimonio Immateriale UNESCO, culminata col riconoscimento storico del 10 dicembre 2025”.
È quanto dichiarano Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura, e Alessandro Amorese, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Cultura, a margine della presentazione del libro di Marco Panella “Il pranzo della domenica – Una storia italiana”.
