Di Luca Franceschi
///
Fratelli d’Italia insiste con determinazione sulla necessità che l’Unione Europea cambi strategia nella protezione dei produttori agricoli, con particolare attenzione al settore risicolo, che riveste un’importanza strategica per il nostro Paese. Fabrizio Comba, deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Piemonte, sottolinea come la regione piemontese, principale produttrice italiana di riso, faccia proprie le considerazioni del ministro Francesco Lollobrigida, il quale ha correttamente evidenziato l’inaccettabilità di un atteggiamento europeo che ignori le importazioni di riso provenienti da Paesi terzi.
Secondo Comba, consentire l’accesso a dazio zero di prodotti realizzati secondo standard inferiori a quelli richiesti ai nostri agricoltori rappresenta una penalizzazione diretta per chi opera rispettando le normative, garantendo qualità e dignità del lavoro. L’Italia mantiene il primato di principale produttore di riso nel continente europeo e rappresenta un modello di eccellenza riconosciuto internazionalmente.
La difesa del riso italiano ed europeo non costituisce una questione meramente economica, bensì anche sociale e culturale. È indispensabile che l’Europa implementi criteri più equilibrati, fondati sulla reciprocità delle regole commerciali. Non è accettabile che i produttori nazionali si trovino in difficoltà a causa di una concorrenza basata su costi ridotti derivanti dall’assenza di rispetto degli standard ambientali e sociali essenziali.
Fratelli d’Italia si impegna a sostenere ogni azione finalizzata a garantire una concorrenza leale, una maggiore tutela per le filiere nazionali e il riconoscimento appropriato del valore del lavoro agricolo italiano.
