(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La sospensione dei dazi europei sui fertilizzanti e la neutralizzazione degli effetti del CBAM rappresentano una svolta rilevante per l’agricoltura. Dopo mesi di pressioni e di richieste avanzate dall’Italia, Bruxelles ha finalmente riconosciuto che non si possono continuare a scaricare nuovi costi sulle imprese agricole.
È un risultato che va riconosciuto al lavoro del Governo Meloni e, in particolare, al ministro Francesco Lollobrigida, che ha portato con determinazione al tavolo europeo le esigenze reali del nostro sistema agricolo, ottenendo un cambio di impostazione che oggi produce effetti concreti.
Il costo dei fertilizzanti rappresenta una delle voci più pesanti nei bilanci delle aziende agricole, soprattutto in una fase segnata dall’aumento dei prezzi delle materie prime e dalle difficoltà delle filiere.
Intervenire su dazi e CBAM significa ridare ossigeno alle imprese, rafforzarne la competitività e tutelare la capacità produttiva dell’agricoltura europea.
È la dimostrazione che un’Europa che ascolta gli Stati e i territori può correggere scelte che si stavano rivelando penalizzanti.
Questa decisione va nella direzione di una politica agricola più realistica e più vicina a chi lavora nei campi. È su questa linea che continueremo a muoverci”.
Lo afferma Cristina Almici, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando la decisione annunciata dalla Commissione europea.
