Di Luca Franceschi
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La commissione guidata da Anna Scarafoni ha espresso parere favorevole agli articoli di propria competenza del disegno di legge provinciale 71/26, che riguardano tra l’altro le commissioni di concorso e le spese per le sedute fuori sede della Giunta provinciale.
Si è svolto inoltre un confronto con gli uffici provinciali per le politiche giovanili sul progetto del Consiglio provinciale dei e delle giovani e dei bambini e delle bambine.
Presieduta da Anna Scarafoni, la I commissione legislativa si è riunita questa mattina.
Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato l’esame degli articoli da 1 a 5 del disegno di legge provinciale n. 71/26, Modifiche a leggi provinciali in materia di uffici provinciali e personale, cultura, spettacoli pubblici, ordinamento forestale, caccia e pesca, protezione antincendio e civile, utilizzazione delle acque pubbliche, tutela del paesaggio e dell’ambiente, energia, patrimonio, finanze, lavori pubblici, servizi e forniture, alpinismo, turismo e industria alberghiera, miniere, edilizia abitativa agevolata, assistenza e beneficenza, igiene e sanità, trasporti.
Gli articoli costituiscono il Titolo I, Uffici provinciali e personale, Cultura, Spettacoli pubblici, suddiviso nel Capo I – Disposizioni in materia di uffici provinciali e personale, Capo II – Disposizioni in materia di cultura e Capo III – Disposizioni in materia di spettacoli pubblici.
La commissione ha espresso parere positivo con tre voti favorevoli, quelli della presidente Scarafoni e dei consiglieri Josef Noggler e Harald Stauder, e due astensioni, da parte di Alex Ploner e Myriam Atz.
Secondo Scarafoni, le norme introducono la possibilità di riconoscere un’indennità alle dipendenti e ai dipendenti provinciali impegnati come membri di commissioni di concorso e di conferire incarichi nella Commissione per la dirigenza del sistema pubblico provinciale anche a persone in pensione, oltre a razionalizzare le spese sostenute dalla Giunta per sedute fuori Bolzano e per la partecipazione a eventi istituzionali.
Un ulteriore articolo interviene sulle licenze per l’uso di rilevatori di metalli: le autorizzazioni attualmente senza scadenza verranno tutte a scadere a fine 2026 e le nuove avranno durata annuale, l’uso dei rilevatori sarà vietato sulle particelle sottoposte a vincolo di tutela archeologica e gli eventuali ritrovamenti dovranno essere consegnati alla Soprintendenza ai beni culturali.
L’ultimo articolo approvato mira a regolare l’eventuale affidamento a tecnici esterni al Comune dei controlli di idoneità dei siti all’aperto che ospitano eventi pubblici.
La commissione ha poi discusso il progetto relativo al Consiglio provinciale dei e delle giovani e dei bambini e delle bambine con i direttori Konrad Pamer, Claudio Andolfo e Jürgen Runggaldier.
Sono stati presentati tre modelli ben strutturati, completi di proposte e criticità, sui quali la commissione è chiamata a esprimersi.
Secondo Scarafoni si potrà trarre una sintesi dei modelli, e le componenti e i componenti della commissione rifletteranno per presentare il proprio punto di vista nella prossima seduta.

