(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Opere di urbanizzazione per circa 5,45 milioni di euro e contributo di sostenibilità di quasi 1,9 milioni. L’opera pubblica condivisa con la 7ª Circoscrizione comprende la riqualificazione del campo da calcio a 5, un nuovo parco urbano, parcheggi pubblici alberati, percorsi ciclabili lungo via Cimitero e via Tiberghien e una sala civica all’interno dell’edificio storico vincolato da cedere al Comune. Il collaudo è previsto entro il 2029.
La Giunta Comunale di Verona ha adottato il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) n. 719_RA28, denominato “Ex Opificio Tiberghien”, relativo all’area compresa tra viale Unità d’Italia e via Tiberghien, nel settore della 7ª Circoscrizione. Il provvedimento, proposto dalla vicesindaca e assessore con delega all’Urbanistica, Barbara Bissoli, avvia formalmente il percorso di trasformazione urbanistica di uno dei più significativi grandi vuoti industriali del tessuto urbano veronese.
L’ambito di intervento interessa il sedime dell’ex opificio e aree comunali limitrofe, per una superficie territoriale complessiva di circa 40.000 m², in parziale proprietà comunale. Il PUA prevede la realizzazione di edifici per una superficie utile lorda di circa 28.000 m², con un mix di funzioni residenziali, terziarie e commerciali, oltre a una residenza per anziani e a una quota di edilizia residenziale sociale (Ers). Il piano dà attuazione alla scheda J della PAQE, introdotta con la seconda variante del 2006, che individua l’area come ambito di rigenerazione urbana. Il disegno urbanistico del PUA riprende le indicazioni della relativa scheda norma el Piano delgi Interventi, comprese le due rotatorie previste come opere pubbliche: la prima tra viale Unità d’Italia e via Tiberghien, la seconda in prossimità di via Cimitero. Sono inoltre previste connessioni ciclabili che collegheranno il sito alla rete esistente di ciclopedonali e di progetto, anch’essi prescritti dalla scheda norma. Le opere di urbanizzazione ammontano complessivamente a circa 5.450.000 euro.
A fronte di un contributo straordinario di sostenibilità pari a 1.896.860 euro, l’Amministrazione ha optato per la soluzione B che prevede il rifacimento del campo da calcio esistente, la realizzazione di un nuovo parco urbano, nuovi parcheggi pubblici alberati, percorsi ciclabili lungo via Cimitero e via Tiberghien, e una sala civica all’interno dell’edificio storico da cedere al Comune. In accordo con la 7ª Circoscrizione la soluzione adottata è la B. La sala civica sarà ricavata all’interno di uno dei due edifici storici vincolati dalla Sopritendenza, che saranno restaurati e conservati insieme alla ciminiera, a testimonianza storica del sito industriale. Il valore dell’opera pubblica finanziata dal contributo di sostenibilità ammonta a circa 1.300.000 euro; il residuo sarà conguagliato in denaro. I soggetti attuatori sono inoltre tenuti al pagamento di un onere aggiuntivo di circa 203.000 euro, corrispondente all’1% del valore catastale dell’area, a seguito della proroga della scheda norma disposta dal Consiglio Comunale con delibera n. 61 del novembre 2025.
Il procedimento, avviato nel 2022, ha richiesto un lungo iter di acquisizione di pareri da parte di numerosi enti: Soprintendenza, Genio Civile, RFI, Autorità di Bacino Alpi Orientali e Consorzio di Bonifica. Nel corso dell’istruttoria, la riclassificazione sismica del territorio comunale e l’aggiornamento delle mappe di pericolosità idraulica del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA) hanno comportato aggravi procedimentali che hanno allungato i tempi. Determinante è stato il parere favorevole all’adozione espresso dall’Autorità di Bacino nel novembre 2025. Le prescrizioni inizialmente formulate dalla Soprintendenza, che avrebbero imposto una revisione integrale del progetto, sono state superate mediante una documentazione integrativa. L’area è riconosciuta come ambito di urbanizzazione consolidata ai sensi della L.R. 14/2017 sul contenimento del consumo di suolo, circostanza che non incide sul procedimento in corso.
Prima dell’approvazione definitiva del PUA sarà necessario depositare il Rapporto Preliminare di Assoggettabilità (RPA) ai fini della verifica di assoggettabilità a VAS, ai sensi del nuovo Regolamento Regionale n. 3/2025, e acquisire il relativo parere della Commissione regionale. Dovrà inoltre essere perfezionata la verifica antimafia nei confronti dei soggetti attuatori: Verona 2007 Srl, Aspiag Service Srl e Verona Invest Srl. Il collaudo delle opere di urbanizzazione e dell’opera pubblica è previsto entro il 2029.
“Siamo soddisfatti dell’esito dell’impegnativo percorso intrapreso – dichiara la vicesindaca e assessora alla Pianificazione Urbanistica Barbara Bissoli – e di questa prima importante tappa raggiunta grazie al lavoro indefesso della Direzione Attuazione Urbanistica – PEBA e alla proficua collaborazione con la 7ª Circoscrizione che, a suo tempo, abbiamo interpellato sulla proposta di opera pubblica a valere sul contributo straordinario di sostenibilità per garantire al quartiere spazi verdi e di comunità attesi da molto tempo. Si tratta di un iter procedimentale molto complesso, che ha incontrato diverse difficoltà anche per il sopravvenire di strumenti e discipline che lo hanno aggravato, come complesso sarà l’intervento che ci auguriamo possa partire quanto prima per sottrarre l’ambito all’abbandono e, dunque, al degrado e all’insicurezza.”
