(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Settant’anni di canto, passione per la montagna e voglia di stare insieme. Un traguardo importante che il Coro Stella Alpina di Verona ha scelto di festeggiare con la città, proponendo una serata di musica corale aperta a tutta la cittadinanza.
L’appuntamento ‘Stelle Alpine in Concerto’ è per questo sabato 20 giugno, alle ore 21, all’Auditorium della Gran Guardia. Una serata a ingresso libero che, oltre al Coro Stella Alpina di Verona, vedrà l’esibizione del Coro Stella Alpina di Treviso e del Coro Stella Alpina di RHO.
“Pilastro del canto popolare a Verona dal 1956, il Coro Stella Alpina si conferma ancora oggi un riferimento di alto valore artistico – sottolinea l’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta –. Una preziosa realtà del territorio che siamo lieti di sostenere, in particolare in occasione di questo 70° compleanno, una lunga storia di passione per la musica, vissuta sempre intensamente e insieme alla comunità”.
“Questo sabato, con una grande festa in Gran Guardia, si festeggiano i 70 anni di un coro che ha fatto la storia dei canti di montagna – precisa l’assessore al Bilancio Michele Bertucco –. Una realtà che ha saputo superare tanti periodi e momenti anche difficili. Questo traguardo rappresenta infatti una longevità artistica davvero straordinaria, vissuta sempre pienamente e in rapporto con il territorio e non solo”.
L’evento è stato presentato oggi insieme al segretario del Coro Stella Alpina di Verona Antonio Murari, accompagnato da Davide Armani e Franco Cesaro componenti del coro.
Cantava l’anno 1956, quando un gruppo di amici, uniti dalla passione per la montagna e per il canto, decise che era finito il tempo di essere semplicemente spettatori dei gorgheggi altrui, ed era giunto il momento di andare ad ingrossare le fila di coloro che, con più o meno senso del pudore, straziano gli altrui timpani.
A metà degli anni ’90, in conseguenza di cambiamenti sia a livello strutturale sia dal punto di vista artistico, si dà inizio ad un ‘nuovo corso’, orientato prevalentemente a dare ancora maggior respiro all’attività concertistica e all’impegno per la diffusione del proprio modo di intendere il canto popolare tanto in Italia che all’estero, ma accentuando anche l’impegno a favore dei meno fortunati e cercando di orientare l’evoluzione del gruppo in modo tale da recuperare l’interesse, soprattutto dei più giovani, verso questo genere di musica.
Il Coro ha partecipato con successo a concorsi di un certo rilievo a Cork (Irlanda), Barcellona (Spagna), Roma (all'”Orlando di Lasso”). Il progetto che più sta a cuore oggi è quello di realizzare una vera e propria scuola di canto, non solo per le diverse età ma anche per le diverse modalità espressive (voci bianche, voci pari femminili, voci dispari, piccolo coro).
