(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sono Renata Pelizzoni Schwendtner e Sara Schena le vincitrici, per il 2025, del Premio di Solidarietà che il Comune di Merano conferisce dal 1991 a persone o enti che operano volontariamente nel campo sociale e caritativo. La cerimonia ufficiale di premiazione si è svolta in apertura dell’odierna (27 gennaio) seduta del Consiglio comunale.
Da decenni Renata Pelizzoni Schwendtner si impegna con affidabilità, correttezza e cordialità per la comunità di Merano, in particolare per il quartiere di Maia Bassa. Il suo impegno volontario spazia dal lavoro con i giovani e gli anziani ai servizi di assistenza sociale, fino a svolgere diversi compiti all’interno della comunità parrocchiale. Per oltre 20 anni ha guidato la Südtiroler Katholische Jugend, da oltre 30 anni è vicepresidente del consiglio parrocchiale di Maia Bassa e ha inoltre ricoperto il ruolo di revisore dei conti e membro del consiglio direttivo dello Jugenddienst di Merano. Il suo impegno a favore dei giovani e dei più deboli è instancabile. Anche per i seniores è una person di riferimento: come responsabile dell’appuntamento settimanale per persone anziane che si tiene al KiMM e come cantante nel coro degli anziani e in molte altre iniziative dona al prossimo tempo, attenzione e gioia di vivere. Inoltre, è impegnata nel comitato sociale di Maia Bassa e nel Centro Aiuto per la Vita, dove presta servizio nella distribuzione dei pasti, nell’assistenza alle famiglie e nell’organizzazione di eventi.
Da oltre venticinque anni, Sara Schena si dedica con continuità, discrezione e grande attenzione al prossimo, operando con grande sensibilità. La sua esperienza nello scoutismo e nel mondo giovanile è particolarmente significativa: da quindici anni accompagna ragazze e ragazzi dell’AGESCI Merano 1, guidandoli in percorsi di crescita fondati sull’ascolto, sulla responsabilità e sulla partecipazione. Con il suo impegno contribuisce in modo concreto alla formazione delle nuove generazioni. Oltre è profondamente coinvolta nella vita parrocchiale e nella pastorale cittadina. Ricopre il ruolo di presidente del Consiglio Pastorale Cittadino e collabora con il team ecumenico, promuovendo dialogo, collaborazione e inclusione tra le diverse realtà della comunità. Il suo operato testimonia come il servizio agli altri possa essere vissuto come uno stile di vita, sempre con impegno e generosità. Un altro aspetto centrale del suo contributo è la Tenda di Abramo, dove la signora Schena è volontaria fin dall’inizio. Grazie alla sua dedizione, la Tenda di Abramo è diventata un punto di riferimento concreto per persone e famiglie in difficoltà. Al suo impegno quotidiano si aggiunge la partecipazione attiva nella raccolta viveri e in altre iniziative solidali, che rendono tangibile il suo desiderio di aiutare chi è più fragile.
