(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Genova, 11 giu. – Presentato questa mattina, durante la conferenza stampa di “Un anno di giunta”, il progetto, realizzato dallo studio genovese Dodi Moss srl, per la riqualificazione di via XX Settembre, l’arteria viaria principale, nel cuore del centro città.
Il progetto, che tiene conto della realizzazione dei 4 Assi di Forza della mobilità, prevede un intervento (con finanziamento comunale da 3 milioni di euro) per ampliare i marciapiedi della centralissima via XX Settembre, rendendola più fruibile ai genovesi e ai visitatori.
Sarà eliminato l’asfalto, realizzando una nuova pavimentazione in calcestruzzo architettonico, chiaro e drenante, che consentirà una diminuzione del rischio di allagamenti e delle ondate di calore: via XX Settembre tornerà a essere uno spazio condiviso, come fu pensata in origine, un unico spazio pubblico sul modello diffuso nelle principali città europee.
«Il nostro salotto buono vivrà una svolta storica con un progetto che può portarci verso la città europea che vogliamo essere – afferma la sindaca Silvia Salis – Via XX Settembre sarà trasformata in un boulevard moderno. Le connessioni viarie laterali rimarranno invariate. Vogliamo restituire a via XX Settembre la sua vocazione: da piazza De Ferrari al Ponte Monumentale un grande spazio condiviso, con marciapiedi molto più ampi, il passaggio dei nuovi filobus 100% elettrici, silenziosi e puliti e, ai lati, sedute e spazi verdi per rendere il porticato uno spazio più ampio e vivibile, con una pista ciclabile e molto più spazio. Un altro elemento di novità sarà l’addio al vecchio asfalto nero: al suo posto un nuovo calcestruzzo architettonico e drenante che eviterà l’effetto isola di calore e aggiungerà eleganza a una via meravigliosa».
«Abbiamo previsto l’accosto dei filobus direttamente a filo porticato, poi abbiamo lavorato molto sulla parte degli arredi e su piccole opere di dettaglio, come i camminamenti illuminati – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante – Il progetto, come detto, per il momento riguarda via XX Settembre da ponte Monumentale in su. Dal Ponte Monumentale in giù invece sarà un lavoro successivo. Lo studio è già in fase avanzata, una parte è coperto dal progetto dei 4 assi, che prevede interventi di riqualificazione come questo anche in altre parti della città, come a Sampierdarena. Questa è un’operazione rivoluzionaria, i materiali utilizzati saranno analoghi in tutta via XX Settembre, pensati per evitare l’effetto cappa, che riscontriamo soprattutto nei mesi estivi, con arredi studiati perché siano utili e non invasivi, il tutto adatto ad una città che si avvicina sempre più ai livelli europei».
Fino a via Cadorna, nella parte alta di via XX Settembre, saranno realizzate due nuove piste ciclabili, una per senso di marcia, sui due lati della strada: da piazza De Ferrari al Ponte Monumentale saranno mantenute le connessioni viarie laterali aperte alla circolazione privata (via Foscolo, via Fiasella, via della consolazione, via Galata).
«Dal punto di vista della mobilità, apriremo gli spazi, senza andare a incidere sul numero di parcheggi, tema molto sentito in città. Andremo ad avviare un confronto con le categorie e le persone interessate: abbiamo già iniziato, per esempio per quanto riguarda piazza Matteotti, alcuni incontri, rivedendo le modalità di carico e scarico delle merci, le modalità di rifornimento, e ascoltando le esigenze di lavoro degli artigiani. Si tratta di un lavoro in progress che stiamo portando avanti per ascoltare le esigenze di tutte le parti coinvolte» dichiara l’assessore alla Mobilità sostenibile, Emilio Robotti.
«Questo progetto è fondamentale per la nostra città perché parla della riappropriazione dello spazio pubblico. Con questo progetto, anche i 4 assi riescono a parlare finalmente ai cittadini e alle cittadine, utilizzando una modalità nuova di mobilità sostenibile, che si accompagna a processi di valorizzazione dello spazio pubblico – aggiunge l’assessora all’Urbanistica e Città dei 15 minuti Francesca Coppola – In questo caso il centro è esattamente lo spazio pubblico, quello che, come ha detto la sindaca, possiamo vivere come un salotto genovese e che possiamo rendere ancora più aperto, fruibile e attraversabile. Non è un progetto che pedonalizza questo tratto della città, ma in un certo senso via XX Settembre aprirà a un nuovo modo di fruire lo spazio. E questo rispecchia la modalità operativa con la quale questa amministrazione vuole rigenerare i nostri spazi: lo avete visto anche con la recente delibera PlayCity, in cui si parla di riappropriazione dello spazio in modalità temporanee. In XX abbiamo la possibilità di sperimentare in maniera permanente grazie all’enorme lavoro interassessorile e grazie allo studio che si è messo a disposizione per rivedere alcune formule di questa ripacificazione dello spazio pubblico, inserendo degli arredi che potessero essere di maggior valorizzazione e soprattutto con l’inserimento del verde. Sicuramente si potrà pensare a come declinare questo progetto parlando anche di acqua, di depaving, di suolo drenante che è un’accortezza già messa in campo. Ma il focus è proprio questo: finalmente riusciamo a dare una traccia che parla direttamente dello spazio pubblico rispetto ai quattro assi alla cittadinanza. Questa è un’azione coraggiosa che abbiamo portato avanti perché il nostro mandato è rendere la città a misura di tutte e di tutti, maggiormente vivibile».
I nuovi filobus 100% elettrici transiteranno, nei due sensi, al centro della carreggiata, con una superficie a raso con i marciapiedi: in prossimità delle fermate saranno realizzate delle banchine che consentiranno l’accesso in linea sui filobus, consentendo la massima accessibilità. A impreziosire i marciapiedi saranno installati elementi di arredo urbano, semplici ma funzionali alla seduta e con verde.
