(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sicurezza, contrasto al degrado e il piano di rilancio infrastrutturale e urbanistico che nei prossimi anni interesserà una delle zone più attenzionate del centro storico. Sono stati questi i temi principali del sopralluogo della Commissione Affari Istituzionali che questa mattina ha visitato alcuni die punti considerati più critici e durante la quale l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi, insieme alle commissarie e ai commissari, ha avuto anche un confronto diretto con cittadini, esercenti e Cooperativa dei pescatori.
Durante la commissione l’assessora Viscogliosi ha confermato lo stanziamento di 3,5 milioni di euro per l’anno in corso, a cui si aggiungeranno 1,5 milioni per l’anno successivo, destinati a interventi strutturali di riqualificazione urbana. A questo si affiancano i fondi europei intercettati per la sistemazione logistica delle reti da pesca e lo sblocco del progetto del nuovo “Mercato dello Statuto”: un’opera che, sul modello del celebre Mercato di San Miguel di Madrid, che dovrebbe essere completato in 18 mesi.
«Il sopralluogo odierno è stato molto importante per raccogliere le istanze dei cittadini e delle imprese che vivono la Darsena quotidianamente – ha detto l’assessora Viscogliosi -. Le problematiche sono molte e legate a diversi fattori: di sicurezza, di degrado, di origine sociosanitaria. Sul fronte più urgente, quello della sicurezza, come Polizia locale garantiamo una presenza dinamica h24 sul territorio, ma siamo consapevoli che ciò non è sufficiente: abbiamo 84 agenti sul centro storico, non abbastanza. Per questo abbiamo formalizzato in prefettura la richiesta di supporto al fine di intensificare il presidio con la collaborazione delle altre forze dell’ordine. Non dobbiamo dimenticarci poi l’aspetto sociosanitario legato alle dipendenze e al consumo di droghe che spesso non vengono neanche identificate nei pronto soccorso, una situazione che si sta aggravando per la presenza di organizzazioni criminali. Chi fa uso di queste sostanze non può semplicemente essere indirizzato al pronto soccorso, c’è la necessità di studiare percorsi specifici e la settimana prossima ci sarà un incontro con l’assessore regionale Nicolò e l’assessora Lodi per chiedere alla Regione più unità di strada: al momento ne opera una, ma ne servirebbero 15, se non 20. Stiamo anche lavorando per tutelare il lavoro dei pescatori le cui imbarcazioni e attrezzature sono state spesso oggetto di danneggiamenti e furti da parte di intrusi. Sebbene la Soprintendenza abbia espresso parere negativo sull’innalzamento delle cancellate per vincoli di tutela, non ci fermiamo: i nuovi finanziamenti europei e lo spostamento del progetto PON Metro sulla Darsena serviranno proprio a restituire decoro, illuminazione e sicurezza a tutta la calata. Vorrei concludere ricordando il grande lavoro interassessorile che stiamo svolgendo, anche con gli assessori Ferrante e Beghin».
