(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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È disponibile, anche in rete, il “Vademecum Antiusura – Liberi… Non più oppressi”, strumento informativo pensato per sostenere cittadini, famiglie, professionisti e imprese nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno dell’usura. Il Vademecum era stato presentato lo scorso maggio in Prefettura, a Catanzaro, ed è frutto delle iniziative dell’Osservatorio provinciale sul fenomeno dell’usura – istituito presso lo stesso ufficio di governo – intraprese con il contributo dei soggetti istituzionali e del privato sociale impegnati nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno usurario.
La pubblicazione spiega come e a chi chiedere aiuto; contiene, infatti, indicazioni chiare e operative per riconoscere i principali segnali di rischio, prevenire il ricorso al credito illegale e individuare tempestivamente gli enti e i soggetti cui rivolgersi in caso di difficoltà economiche o di situazioni riconducibili ai fenomeni dell’usura e dell’estorsione.
“Il fenomeno dell’usura è una piaga della nostra società molto dolorosa, in quanto coinvolge, o meglio, stravolge la vita delle famiglie e delle imprese che si trovano in una situazione di difficoltà finanziaria.
È fenomeno subdolo, in quanto spesso i soggetti interessati non percepiscono immediatamente la situazione di pericolo in cui si trovano e, nell’illusione di risolvere i propri problemi finanziari, si ritrovano poi nelle mani di soggetti senza scrupoli, o più spesso, di organizzazioni criminali, agevolandone così i profitti illeciti e l’infiltrazione nell’economia legale.
È un fenomeno che non solo distrugge la vita delle persone e delle imprese, ma è anche un grave pericolo per il territorio”.
