(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«A differenza di quanto sostiene il Ministro Nordio, lo ha ribadito anche oggi all’inaugurazione dell’anno giudiziario, il governo ha un intento persecutorio contro i magistrati. Ogni giorno esponenti di governo e parlamentari di maggioranza attaccano i magistrati, incolpandoli di ogni cosa che accade nel Paese, dimenticando che sono loro a governare. Colpire la magistratura è diventato l’alibi del governo per coprire le sue inadeguatezze e responsabilità di fronte ai problemi dell’Italia».
Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue:
«Invitiamo a votare No alla riforma sulla separazione delle carriere perché l’intenzione del governo è quella di arrivare a condizionare l’attività dei magistrati. Come? Lo ha spiegato bene il vicepremier Tajani, affermando che, dopo la riforma della separazione delle carriere, sarà necessario mettere la polizia giudiziaria alle dipendenze del governo e non più al servizio dei magistrati. Questo è il modo per controllare la magistratura e condizionare le indagini. Di fronte ai trumpisti d’Italia andiamo a votare No». Conclude Bonelli.
