Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha espresso profonda preoccupazione riguardo alla concessione della grazia a Nicole Minetti, definendo la situazione come “gravissima e inquietante”. Secondo Bonelli, l’inchiesta pubblicata da Il Fatto Quotidiano ha sollevato pesanti dubbi sulla ricostruzione alla base della richiesta di clemenza, tanto che il Quirinale ha richiesto con urgenza chiarimenti al ministero della Giustizia.
Il deputato ha sottolineato come emergerebbero elementi che non tornerebbero dal punto di vista della logica ricostruttiva: dalla questione del minore fino a circostanze che non sarebbero state pienamente verificate, su cui risulterebbe indispensabile fare chiarezza.
Bonelli ha evidenziato che il Presidente della Repubblica ha agito sulla base degli atti trasmessi dal ministero guidato da Carlo Nordio. Nel caso in cui dovessero emergere dubbi sulla veridicità o sulla completezza di quegli elementi, diventa necessario accertare le responsabilità e i passaggi istruttori che hanno portato alla decisione.
Per questo motivo, il deputato di AVS ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro Nordio. L’obiettivo è di conoscere quali verifiche siano state effettuate e se vi siano state eventuali omissioni oppure informazioni non corrette nella domanda di grazia.
Bonelli ha concluso ribadendo che la grazia rappresenta un atto estremamente delicato, che non può basarsi su zone d’ombra, e che il Paese ha il diritto di conoscere la verità sui fatti che hanno portato a questa decisione.
