Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, critica duramente la strategia energetica del governo Meloni. Secondo il parlamentare, il Consiglio dei ministri si appresta a prorogare nuovamente lo sconto sulle accise di benzina e diesel per altre due settimane, finanziando questa misura con le risorse pubbliche. In poco più di un mese, il governo avrebbe già consumato circa 2 miliardi di euro di denaro degli italiani per contenere i prezzi dei carburanti.
Bonelli denuncia che mentre lo Stato sostiene i consumatori con questi interventi, le società petrolifere e le aziende energetiche continuano a incrementare i loro margini di profitto senza limitazioni. Nel corso di tre anni, le società energetiche hanno cumulato oltre 70 miliardi di euro in extraprofitti, a fronte dell’impoverimento progressivo di famiglie e imprese gravate da bollette sempre più salate e dai rincari dei carburanti.
L’esponente di Europa Verde confronta la premier Meloni a uno “sceriffo di Nottingham”, sostenendo che il governo sottrae risorse ai cittadini per proteggere coloro che si sono arricchiti speculando sulla crisi energetica. Secondo Bonelli, Meloni non riuscendo ad approvare una vera tassa sugli extraprofitti rivela le sue priorità politiche, ovvero la difesa degli interessi delle lobby energetiche.
La critica si estende anche alla complessiva politica energetica dell’esecutivo, che Bonelli definisce un fallimento. Il governo avrebbe aumentato la dipendenza dell’Italia dal gas proveniente dagli Stati Uniti, dai Paesi arabi e dall’Algeria, mentre contemporaneamente ha frenato lo sviluppo delle energie rinnovabili, con il coinvolgimento dei ministri Lollobrigida e Pichetto Fratin. Bonelli evidenzia come questa strategia continui a scaricare il peso della crisi sulle persone comuni, invece di colpire le rendite speculative dei grandi operatori del settore energetico, rappresentando una scelta politica consapevole di proteggere le lobby a discapito del benessere della popolazione italiana.
