(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«La presidente Meloni non è in grado di affrontare la crisi energetica derivante dalla guerra in Medio Oriente, perché le sue politiche sono la causa del problema, ovvero la drammatica dipendenza dal gas per quanto riguarda le nostre fonti energetiche. In linea con i suoi errori, a pagarne un prezzo elevato sono le famiglie e le imprese italiane, che pagano e pagheranno ancora di più le bollette.
La presidente Meloni oggi ha incontrato i vertici di Eni e Snam, ai quali ha chiesto di trovare soluzioni. La destra impedisce all’Italia di costruire la propria sovranità e quindi l’autonomia energetica attraverso le energie rinnovabili, che ci renderebbero liberi da ogni dipendenza e ricatto geopolitico.
Nel 2025 il governo ha bloccato le rinnovabili a tal punto che si è registrata una riduzione del 27% dei nuovi impianti, pari a 67.000 impianti in meno. L’art. 7 del Decreto Bollette prosegue in questa politica di blocco delle rinnovabili e prevede lo stop al 72% degli impianti rinnovabili e al 79% dei sistemi di accumulo: una follia.
Il DL Bollette è completamente da riscrivere. La politica energetica della presidente Meloni è irresponsabile ed è contro l’Italia, contro le famiglie e le imprese, e salvaguarda solo gli interessi dei grandi produttori di gas, a partire da Trump».
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
