Di Luca Franceschi
///
Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, risponde nel merito alle considerazioni espresse da Marina Berlusconi sulla riforma costituzionale. L’esponente della sinistra non condivide l’appello a evitare “contrapposizioni polarizzate” e a giudicare la legge unicamente per i suoi contenuti.
Bonelli richiama una dichiarazione recente di Antonio Tajani, attuale leader di Forza Italia, il quale ha affermato che in caso di vittoria del referendum costituzionale, la riforma successiva riguarderà la sottrazione della polizia giudiziaria dalle dipendenze dei pubblici ministeri.
Secondo Bonelli, questa è la strategia concreta con cui l’esecutivo intende modificare l’autonomia della magistratura. L’obiettivo passerebbe attraverso l’alterazione dell’articolo 109 della Costituzione, che attualmente stabilisce che la polizia giudiziaria rimane alle dipendenze dell’autorità giudiziaria. Un simile intervento consentirebbe al governo di esercitare pressioni significative sull’operato della magistratura.
Il politico verde interpreta quindi la lettera di Marina Berlusconi non semplicemente come un contributo al dibattito pubblico, ma come un segnale con valenza politica. Per Bonelli, il messaggio potrebbe rappresentare l’annuncio di un prossimo coinvolgimento diretto della Berlusconi nella campagna per la riforma costituzionale.
