(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«In Sicilia è esploso un vero e proprio terremoto politico e morale che ha nomi e responsabilità precise. Mentre Fratelli d’Italia è già al centro di inchieste che coinvolgono la presidenza dell’Ars — con Galvagno indagato per peculato e falso — e un assessore regionale che rischia il processo per corruzione, oggi si aggiunge un fatto di enorme gravità: l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro è finito ai domiciliari nell’ambito di un’indagine su appalti sanitari pilotati, nomine e concorsi truccati.
Secondo gli inquirenti si è trattato di un sistema occulto che manipolava il governo della sanità, interferiva nelle assunzioni pubbliche e gestiva rapporti di favore. È l’ennesima conferma di un potere degenerato che intreccia politica, affari e gestione privata delle istituzioni.
Questo è il punto: il centrodestra siciliano, con Fratelli d’Italia in prima linea, è al centro di una crisi morale e istituzionale senza precedenti. Un governo regionale paralizzato, una credibilità azzerata, cittadini che non si fidano più di chi li governa.
Per questo chiediamo le dimissioni immediate di Renato Schifani: un presidente non può far finta di nulla mentre tra arresti, indagini e scandali la macchina regionale affonda. La Sicilia merita legalità, trasparenza e responsabilità politica — non un sistema di potere che crolla sotto il peso delle inchieste.»
