Di Luca Franceschi
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L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha reso noto oggi l’erogazione di un dividendo straordinario destinato agli azionisti della società. Tale distribuzione di utili è stata determinata dagli effetti geopolitici della guerra in corso, che hanno provocato un rialzo significativo del prezzo del petrolio grezzo, superando la soglia dei 90 dollari al barile, e un incremento dei prezzi del gas naturale superiore al 50 per cento.
Secondo Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, l’atteggiamento del governo italiano rappresenta una vera e propria vergogna. A suo giudizio, l’esecutivo non sta esercitando adeguatamente il proprio potere decisionale per introdurre una tassazione supplementare su questi profitti straordinari derivanti da contingenze esterne.
Il parlamentare sottolinea come questi extraprofitti si realizzino in un contesto di grave difficoltà economica per milioni di cittadini italiani. Attualmente, sono 2,7 milioni le famiglie che si trovano in condizioni di povertà energetica, una cifra che continua ad aumentare progressivamente nel tempo.
Bonelli critica aspramente la gestione della presidente Meloni, affermando che il governo prende sistematicamente in giro i cittadini italiani attraverso promesse non mantenute. Secondo la sua valutazione, la politica energetica messa in atto dall’esecutivo ha prodotto conseguenze negative sulla popolazione: ha impoverito i cittadini comuni mentre contemporaneamente ha arricchito ulteriormente le grandi società energetiche, le quali rimangono prive di una adeguata pressione fiscale da parte dello Stato.
