(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le parole del Ministro Nordio sul CSM sono gravissime, un insulto alla memoria di tutti coloro che hanno dato la vita nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo. Sono le parole di un ministro che non ha argomenti nel dover difendere una sua riforma, che è totalmente indifendibile.
Sostenere che con questa riforma si realizzerà una giustizia più giusta è una grande bugia, un insulto all’intelligenza degli italiani, che sanno ben comprendere che cosa sta accadendo. Questa riforma sulla separazione delle carriere non incide sui meccanismi di funzionamento della giustizia: i procedimenti penali e civili non saranno accelerati.
Questo governo è intervenuto per ridurre gli strumenti di contrasto alla criminalità, riducendo gli investimenti sulle intercettazioni, limitando ad esempio le intercettazioni a 45 giorni e quindi facendo, di fatto, un grande favore alla criminalità organizzata. Questa riforma ha un carattere politico molto chiaro, voluto da questa maggioranza, anche perché la riforma della separazione delle carriere già esiste con la riforma Cartabia. Hanno in testa di mettere le mani su tutti i poteri dello Stato”.
