(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
«CasaPound va sciolta. È un’organizzazione fascista e violenta e una sentenza lo certifica. Eppure Giorgia Meloni non dice una parola».
Lo afferma Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, nell’intervista pubblicata oggi su Domani.
«Dopo i fatti di Torino la destra ha costruito un attacco strumentale contro di noi, accusandoci di coprire i violenti. Ma quando dodici esponenti di CasaPound sono stati condannati per lesioni e ricostituzione del partito fascista, dal governo non è arrivato neppure un commento. È l’ipocrisia di chi usa la sicurezza come propaganda».
«CasaPound è la stessa organizzazione a cui Roberto Vannacci ha aperto le porte, e a cui Fratelli d’Italia non ha mai chiuso davvero. Se questi soggetti entrano, direttamente o indirettamente, nell’area dell’alleanza di governo, si apre un problema democratico serio per il Paese».
«In altri Paesi europei le organizzazioni fasciste sono state sciolte per molto meno. Serve un atto politico chiaro: lo sgombero immediato della sede di via Napoleone III a Roma e l’avvio della procedura di scioglimento. Il fascismo non è un’opinione ma un crimine. Meloni deve fare chiarezza» conclude Bonelli.
