(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Occorre subito efficientare le reti idriche – che hanno perdite dal 20 al 60%. Non è ammissibile. Servono 5 miliardi di euro in 5 anni. Il Commissario nazionale conosce bene questa urgenza. Il Paese deve investire bene le prime risorse già stanziate nel PNRR (e altre dei POR FESR) e anche – con i gestori del ciclo idrico integrato e le ATO – mettere “in rete le reti” comunali che in moltissime casi non sono in relazione anche per effetto di “campanilismi” da vincere. Efficientare le reti dei Comuni significa anche realizzare i depuratori (di valle, sovracomunali!) dove non esistono, nei paesi e città che ne sono sprovvisti, con un nuovo piano di investimenti dello Stato.
