Nei momenti difficili serve il coraggio del buon senso. Oggi in Aula la politica italiana rischia di dividersi per l’ennesima volta sulla politica estera.
Noi pensiamo che ci siano molti punti di unione: la condanna della violenza, la liberazione degli ostaggi, il diritto all’esistenza dello Stato di Israele e dello Stato di Palestina, lo stop all’esercito israeliano a Gaza e in Cisgiordania, il piano lanciato da Blair con la Casa Bianca e la maggior parte dei Paesi arabi ed europei.
I bambini di Gaza hanno diritto a un futuro e oggi l’unica strada per la pace è il piano presentato a Washington e sostenuto a Riyad, Abu Dhabi, Doha. Su questi punti è sbagliato creare divisioni o tensioni.
Italia Viva ha presentato una mozione che spero sia votata da tutte le forze politiche. Noi daremo il buon esempio votando la mozione “corta” della maggioranza e la mozione del PD e delle altre opposizioni. Ci auguriamo che anche gli altri convergano sulla nostra.
Noi abbiamo aggiunto un passaggio in cui chiediamo che siano rispettati i diritti costituzionali dei cittadini italiani che sono con la Flotilla e contemporaneamente chiediamo che siano rispettati i diritti costituzionali dei cittadini italiani che non vogliono subire violenze nelle stazioni o nelle piazze. Solo questo chiediamo a tutti: il coraggio del buon senso.
Oggi alle 15.00 circa intervengo in Aula con il Ministro Tajani.
