(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Approvato odg dell’on. Sara Ferrari sulla costituzione delle comunità energetiche rinnovabili come enti del terzo settore. Oggi in aula alla Camera dei Deputati, nell’ambito della Conversione in legge del decreto “Misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas“, è stato approvato un ordine del giorno dell’onorevole trentina del Partito Democratico Sara Ferrari sulla costituzione delle comunità energetiche rinnovabili come enti del terzo settore. L’atto parlamentare approvato all’unanimità impegna il governo
A valutare ulteriori iniziative volte a favorire la costituzione e lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili per gli enti del Terzo settore, promuovendone la funzione sociale, la partecipazione diffusa e la capacità di contribuire alla democratizzazione dell’accesso all’energia, alla riduzione della povertà energetica e al perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione.
La deputata Ferrari: “In un decreto di deboli misure temporanee che purtroppo non incidono in modo strutturale sulle cause profonde dell’elevato costo dell’energia, serve sostenere con convinzione la transizione a modelli di produzione, distribuzione e consumo di energia da fonti rinnovabili con forme diffuse e partecipative.
Nel contesto delle piccole comunità italiane e anche trentine, vale la pena spingere sulle comunità energetiche che sono uno strumento innovativo sul piano ambientale ma anche sociale ed economico, favorendo responsabilità condivisa e collettiva. L’organizzazione delle comunità energetiche secondo il modello degli enti del terzo settore valorizza la dimensione solidaristica e mutualistica e orienta i benefici economici non alla massimizzazione del profitto, ma alla redistribuzione tra i membri e a sostegno dei soggetti più vulnerabili. Monitorerò con attenzione che il governo dia effettiva realizzazione a questo impegno, dopo che nel novembre scorso ha ridotto improvvisamente da 2,2 mld di euro a 795 mln il fondo del PNRR per le comunità energetiche, lasciando migliaia di progetti senza finanziamento”.
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On. Sara Ferrari
