(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Questo progetto nasce per costruire ponti: tra le due rive dello Stretto, tra culture e tra i popoli del Mediterraneo. È una visione che si inserisce nel Piano Mattei, perché riconosce nella cultura uno degli strumenti più efficaci per rafforzare il dialogo, la cooperazione e una crescita condivisa. Saranno le nuove generazioni a dare pieno significato a questo ponte culturale, vivendo questi luoghi, formandosi attraverso la cultura e trasformando questo progetto in un’eredità capace di lasciare tracce durature nel tempo. Tutto ciò che stiamo realizzando oggi acquisterà il suo valore più profondo nelle opportunità che saprà creare e nei legami che continuerà a costruire tra le comunità del Mediterraneo”.
È quanto ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in occasione della presentazione del catalogo dedicato a “La Fontana Ferma” e dell’inaugurazione della seconda installazione dell’opera di Piero Pizzi Cannella presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’opera, collocata all’esterno del Museo e inaugurata dopo quella svelata in mattinata a Messina, rappresenta uno dei simboli del progetto MIRA – Mediterranean Institute for Research and Arts, nato per promuovere la cooperazione culturale tra le due sponde dello Stretto e rafforzare il ruolo del Mediterraneo quale spazio di dialogo, ricerca e crescita condivisa.
